Il CEO del brand Fiat di Stellantis dava nel 2022 la conferma ufficiale che tanto attendevamo: la nuova Fiat Panda sarebbe davvero arrivato sul mercato, e c’era una data certa. In seguito ai brillanti risultati ottenuti dalla Nuova 500 elettrica, la più venduta in Italia tra le vetture a zero emissioni, Olivier François confermava l’arrivo della Centoventi.
La showcar fu presentato al Salone di Ginevra 2019, l’ultima edizione a cui avevamo avuto modo di assistere; la kermesse svizzera infatti era stata sospesa anche nel 2022 – e per il terzo anno di seguito – a causa della pandemia di Coronavirus. La transizione ecologica, secondo quanto dichiarato dal manager, era una grande opportunità per Fiat, che le avrebbe consentito forse di “tornare a prendersi la sua leadership”. E per ottenere una posizione importante sul mercato, non bastava un solo prodotto – anche un pelo sofisticato – come la 500. Per questo motivo ci sarebbe stata anche la “nuova idea” di Panda.
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I progetti di Fiat
Nella transizione elettrica quindi la Nuova 500 non sarebbe stata l’unica protagonista: come sempre Fiat avrebbe schierato almeno due modelli. E quindi, insieme alla citycar di successo, anche un po’ “altezzosa”, ci sarebbe stata la Centoventi, o nuova Panda, che dir si voglia. Una vettura presentata ormai tre anni fa, progettata e pensata per i giovani, realizzata in modo da consentire differenti configurazioni, con un alto livello di personalizzazioni e integrazioni. La Centoventi era nata anche per avere un prezzo di lancio competitivo e accessibile a tutti. Come confermato anche dal CEO Fiat, sarebbe stata più grande della Panda ma l’avrebbe ricordata molto nel design.
Fiat Centoventi: dalla showcar alla versione finale
Con la nascita di Stellantis e le varie novità in essere, i tempi del lancio della successiva Fiat Panda si erano allungati rispetto a quanto previsto inizialmente. Ma la nuova auto elettrica per tutti, così la definiva Olivier François, stava per arrivare. Avevamo una data: dal 2024 tutti i lanci Fiat sarebbero stati al 100% elettrici, e molto probabilmente la Centoventi avrebbe fatto parte dei primi. Nessuna versione termica quindi, almeno in Europa.
Il manager sottolineava a Quattroruote: “I nuovi lanci saranno globali, ed è straordinario il fatto che riattrezzeremo totalmente le linee in Brasile per avere la stessa macchina che va qui e là: a batteria qui, termici là. Certo, in Brasile abbiamo rinnovato completamente la gamma: abbiamo appena lanciato la Fastback, dopo la Pulse, dopo la Argo, dopo la Moby, dopo la Toro, dopo la Strada, nomi da noi quasi sconosciuti, eppure sono le Fiat più vendute al mondo. Ma il sogno era di avere modelli unificati, davvero globali. Purtroppo, mancavano i soldi per dire: sai che c’è, cambiamo tutto e introduciamo una linea di prodotti globale. Ora succederà. Le sinergie e le economie di scala sono pazzesche e ci permettono di finanziare tutta l’operazione”.
Nei piani di Fiat c’erano un B-SUV realizzato per il 2023 in Polonia, rivelatosi la 600. L’anno dopo è scoccata l’ora della Grande Panda, fabbricata a Kragujevac, nello stabilimento serbo del Gruppo, in parallelo alla Pandina, mantenuta presso l’impianto di Pomigliano d’Arco.