Prende una Ferrari a noleggio, chiede riscatto per consegnarla e sparisce: indagato

Dopo aver noleggiato una Ferrari un uomo ha chiesto un riscatto per riconsegnarla. La vettura ora è sparita completamente nel nulla e lui è sotto inchiesta

Foto di Antonio Russo

Antonio Russo

Giornalista Automotive

Laureato in Comunicazione e giornalista pubblicista. Dal 2012 è attivo nel mondo del giornalismo online. Amante dell'automotive e del motorsport si divide tra presentazioni di auto, moto e Gran Premi. Cresciuto nel mito di Valentino Rossi e Michael Schumacher spera un giorno di poter raccontare nuovamente le gesta di altri grandi campioni per l'Italia.

Pubblicato: 1 Aprile 2025 07:00

Negli anni possedere una Ferrari è diventato una sorta di status. Simbolo di lusso e velocità, bisogna ammetterlo, hanno anche un costo decisamente elevato. Non tutti possono permettersi di averne una e in tal senso arriva in soccorso il noleggio. Con una cifra decisamente più contenuta, infatti, è possibile portarsi a casa una vettura del Cavallino Rampante. L’episodio che è accaduto lo scorso anno a Rimini però non crea di certo un bel precedente in tal senso.

Un uomo, pugliese di 32 anni, aveva preso a noleggio una Ferrari F8 Tributo nel settembre del 2024. Parliamo di una vettura di grande pregio che ha un valore di circa 400.000 euro. Dopo averla ritirata però l’uomo si è volatilizzato nel nulla con la vettura. Firma del contratto e presa in consegna erano avvenuti a Rimini. Per questo motivo l’indagine è subito diventata di competenza territoriale del Norm di Rimini.

La dinamica

L’ultima volta che la vettura è stata vista era il 30 settembre 2024. Il 32enne avrebbe anche chiesto un “riscatto” di 30.000 euro per riconsegnare la Ferrari in questione. Il Gps posto all’interno della vettura segnala come ultima posizione utile la città di Cerignola, in provincia di Foggia. Probabilmente, al momento, quest’auto si trova o in un garage in Europa nell’attesa che si calmino le acque per essere poi venduta all’estero o è stata già smontata pezzo per pezzo.

Grazie a delle indagini fatte di intercettazioni telefoniche e appostamenti, gli inquirenti sono riusciti ad identificare il 32enne. Quest’ultimo a quanto pare aveva più volte fornito al titolare dell’agenzia dei falsi appuntamenti per riconsegnare la vettura in cambio di un esborso di denaro. Secondo le Forze dell’ordine, l’uomo agirebbe con dei complici e avrebbe il compito di fare da corriere, trasportando auto di lusso a Cerignola. Consegnate alla “base” queste vetture sarebbero state poi smontate per essere rivendute. Per il truffatore è stata emessa un’ordinanza di misura cautelare con obbligo di dimora nel Comune di Pescara. Per il momento non sono stati ancora intercettati, invece, gli altri complici.

La vettura trafugata

L’auto protagonista suo malgrado di questa brutta vicenda è una Ferrari F8 Tributo , si tratta di una delle vetture più belle uscite da Maranello negli ultimi anni. In produzione dal 2019 al 2023, vanta un motore centrale biturbo con una cilindrata di 3902 cm³, capace di erogare una potenza massima di 720 CV. Le sue bielle sono in titanio, di derivazione F1. Il cambio, invece, è automatico Getrag doppia frizione a 7 rapporti derivato dalla 488 GTB.

Da Maranello dichiarano che questa vettura è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in 7,8 secondi con una velocità massima di 340 km/h. Insomma numeri da urlo per l’auto che è stata presentata al Salone di Ginevra del 2019 come sostituta della 488 GTB. A sua volta, a partire dal 2021, è stata svelata quella che è la sua naturale erede: la 296 GTB. Quando parliamo di Ferrari F8 Tributo ci riferiamo ad un modello piuttosto nuovo, quindi anche facilmente rivendibile sul mercato per questi truffatori. Di quest’auto esiste anche una variante Spider con tettuccio rigido pieghevole che impiega 14 secondi per aprirsi o ripiegarsi.