In Formula Uno l’aderenza degli pneumatici è fondamentale per il rendimento. Senza il grip adeguato le performance della vettura saranno insufficienti. Per accedere al livello ottimale, nel giro di preparazione che anticipa la tornata veloce, si lavora sull’attivazione delle mescole.
Idem quando parliamo della gara, dove in questo caso, però, nel portare in temperatura le coperture si deve attuare una tecnica più cauta, per non stressare eccessivamente le mescole e di riflesso accorciare la vita utile dello pneumatico.
Il grip non è altro che il coefficiente di attrito che regola il rapporto tra il battistrada e l’asfalto. Ottenere un livello di aderenza ottimale, quando le condizioni ambientali non sono buone, risulterà senza dubbio più complicato, al di là della tipologia di compound specifico utilizzato.
Il grip è altresì influenzata da altri elementi, come la tecnica di guida di un pilota o la bontà degli schemi sospensivi che lavorano per produrre la corretta impronta a terra dello pneumatico.