La sicurezza in Formula Uno è oramai al centro dei pensieri da diversi anni. Per questo, anche negli incidenti più gravi possiamo osservare il pilota scendere dalla vettura spesso illeso. Un grande lavoro che prevede diversi sistemi di sicurezza tra cui l’Halo.
Prendendo spunto dal termine inglese “aureola”, la Federazione Internazionale, dopo vari studi e sperimentazioni condotte in pista con dei test appositi, grazie al supporto dei piloti ha deciso di inserire questa fondamentale soluzione.
Parliamo di una struttura che, dalla stagione 2018, “ingabbia” l’entrata del cockpit e offre una chiara protezione in caso di incidenti. Sebbene il montante centrale si trovi nel mezzo della visuale, non disturba il pilota nella guida.
Determinati impatti non spaventano più, come uno pneumatico che si stacca da una vettura e si dirige verso la testa di un pilota, o una monoposto che sovrasta un’altra. Stesso discorso quando una monoposto si ribalta e il pilota finisce a testa in giù. Ricorderemo il tragico incidente di Grosjean, che attraversando il guard rail fu protetto appunto dall’Halo.