George Russell, il profilo del pilota: bio, carriera, curiosità

Il pilota britannico, talento presente e futuro della Mercedes, è pronto a gareggiare per riportare il titolo a Brackley dopo l'addio di Lewis Hamilton

Foto di Matteo Mattei

Matteo Mattei

esperto di motorsport e automotive

Classe 1982, a Favalanciata cresce con pane e Max Biaggi. Ha collaborato con varie testate online spaziando tra Esports e motori. Il mio motto: ''Per aspera ad astra''.

Pubblicato: 17 Marzo 2025 10:17

George Russell è uno dei piloti più talentuosi e promettenti della Formula 1 moderna. Attualmente pilota della Mercedes-AMG Petronas Formula One Team, ha già dimostrato di essere all’altezza della sfida. Ha corso al fianco di un top driver come Lewis Hamilton e ora è pronto a rappresentare il futuro della scuderia tedesca.

Nato il 15 febbraio 1998 a King’s Lynn, nel Regno Unito, è rapidamente diventato uno dei nomi più seguiti del circus grazie alle sue eccezionali qualità di guida, alla determinazione e al suo atteggiamento meticoloso dentro e fuori la pista.

Dal karting alle monoposto

Come molti dei grandi piloti, anche George Russell ha iniziato la sua carriera nel mondo del karting. Fin da giovanissimo ha mostrato talento naturale per la velocità e la competizione, vincendo titoli a livello nazionale e internazionale. Nel 2014 il salto alle monoposto, debuttando nella Formula 4 britannica con il team Lanan Racing. Ha immediatamente lasciato il segno, conquistando il titolo con cinque vittorie e dimostrando di essere pronto per sfide più impegnative.

Il passo successivo è stato l’ingresso nella GP3 Series nel 2017, dove ha corso con ART Grand Prix, lo stesso team che aveva portato al successo piloti del calibro di Charles Leclerc. Russell ha dominato il campionato, vincendo il titolo con due gare d’anticipo e attirando l’attenzione del mondo della Formula 1.

L’arrivo in F1

Grazie ai suoi impressionanti risultati nelle categorie minori, George Russell è stato selezionato per entrare nel Mercedes-AMG Petronas Junior Team. Nel 2018, il pilota britannico ha affrontato la sfida della FIA Formula 2, correndo ancora una volta con ART Grand Prix. La sua stagione è stata straordinaria con sette gare vinte e la conquista del titolo, battendo avversari di alto livello come Lando Norris e Alexander Albon.

Questa vittoria gli ha spalancato le porte della Formula 1 che è arrivata a fine anno con la Williams. Per lui c’era una monoposto da titolare per la stagione 2019.

Gli anni difficili in Williams

Il debutto in Formula 1 di Russell è avvenuto con una delle squadre storiche del campionato, la Williams. Tuttavia, il team stava attraversando un periodo difficile e la monoposto non era competitiva. Nonostante ciò, Russell ha impressionato per la sua velocità e la sua capacità di ottenere il massimo da un’auto poco performante. In quei mesi ha mostrato soprattutto un talento naturale in qualifica, sul giro secco, portando spesso la monoposto nelle fasi avanzate della sessione anche quando la vettura non era competitiva.

Episodio da ricordare di quel periodo è il GP di Sakhir 2020. Con Lewis Hamilton costretto a saltare la gara a causa del COVID-19, la Mercedes lo scelse per sostituirlo. Il pilota britannico ha immediatamente dimostrato il suo valore, dominando la gara fino a un errore ai box della squadra che gli ha negato la vittoria. Russell in quel GP dimostrò di essere pronto per un sedile in un top team.

L’approdo in Mercedes e la prima vittoria

Nel 2022, la Mercedes ha finalmente promosso George Russell come pilota ufficiale accanto a Lewis Hamilton. Il passaggio alla scuderia di Brackley ha rappresentato una svolta nella sua carriera, dandogli finalmente una macchina competitiva con cui lottare per le posizioni di vertice.

Il momento più importante della sua carriera è arrivato nel GP del Brasile 2022, quando ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1. Non solo ha vinto la gara, ma ha anche dimostrato una maturità e un controllo eccezionale, portando a casa una doppietta Mercedes con Hamilton secondo. Questo risultato ha consolidato la sua posizione come nuovo leader del team. Wolff ha sempre avuto grande fiducia in Russell, tanto da considerarlo il pilota ideale per guidare la Mercedes nell’era post-Hamilton.

Stile di guida

Russell è noto per il suo stile di guida pulito e preciso. È un pilota che riesce a essere veloce sia in qualifica che in gara, con un approccio metodico che gli permette di adattarsi rapidamente alle condizioni della pista. Ha anche una grande capacità di gestione delle gomme, caratteristica essenziale nella Formula 1 moderna. Ha sempre trovato il modo di massimizzare la sua performance indipendentemente dal mezzo a disposizione.

Uno degli aspetti più evidenti dello stile di guida è la sua pulizia nelle traiettorie. A differenza di piloti più aggressivi adotta un approccio più fluido. Questo lo aiuta a essere costante e a non sovraccaricare le gomme o compromettere la stabilità della vettura. Inoltre, è particolarmente bravo nell’evitare il pattinamento delle ruote in uscita di curva, il che gli permette di avere una migliore trazione rispetto a molti avversari.

Curiosità

La sua altezza di 1,85 metri al contrario dei suoi 66 kg di peso, lo rende uno dei piloti più alti della griglia, il che ha rappresentato una sfida nell’adattarsi alle monoposto più strette e compatte. Ha spesso dichiarato che il suo circuito preferito è Spa-Francorchamps in Belgio dove ha conquistato il suo primo podio in F1 con la Williams. In particolare, ha più volte menzionato l’iconica Eau Rouge-Raidillon come uno dei suoi punti preferiti dell’intero calendario di Formula 1.

Una caratteristica che lo contraddistingue nel paddock è che passa molto tempo con gli ingegneri a studiare i dati telemetrici per migliorare la sua performance. Il soprannome di “Mr. Consistency” gli è stato dato proprio per la sua capacità di ottenere risultati costanti e finire spesso davanti a Hamilton in classifica. Infine, forse non tutti sanno che, è un fan di Valentino Rossi e ha dichiarato più volte ai media di essere cresciuto ammirando il leggendario pilota di MotoGP.

Obiettivi

Con l’addio di Lewis Hamilton alla Mercedes, George Russell ha un ruolo centrale all’interno della scuderia di Brackley che punta tutto su di lui per riportare il titolo mondiale a casa. La vera sfida sarà quella di imporsi come leader della squadra.

Il 2025 e gli anni successivi saranno cruciali per la sua carriera. Dovrà dimostrare di poter competere ai massimi livelli e di essere in grado di sfidare piloti come Max Verstappen, Charles Leclerc e Lando Norris nella lotta per il campionato del mondo.

Con il talento, la dedizione e la determinazione che ha mostrato finora, George Russell ha tutte le carte in regola per ambire al titolo di campione del mondo di Formula 1. Il futuro è nelle sue mani, e il 2025 potrebbe essere l’anno della consacrazione come uno dei migliori piloti del mondo.