Il prezzo dei carburanti in Calabria oggi 2 aprile 2025: benzina, diesel, gpl e metano

Foto di Virgilio Motori

Virgilio Motori

Redazione

Virgilio Motori, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dei Motori: il sito di riferimento del settore che racconta ogni giorno il mondo delle 2 e 4 ruote.

Pubblicato: 2 Aprile 2025 08:07

Oggi, 2 aprile 2025, i prezzi dei carburanti in Calabria mostrano una situazione variegata, con la benzina che si attesta a 1.790 euro al litro, il gasolio a 1.682 euro, il GPL a 0.768 euro e il metano a 1.552 euro. Questi valori sono influenzati da diversi fattori, tra cui le accise e l’andamento delle quotazioni internazionali.

Il prezzo dei carburanti in Calabria

Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2025

TIPOLOGIA EROGAZIONE PREZZO MEDIO
Benzina SELF 1.790
Gasolio SELF 1.682
GPL SERVITO 0.768
Metano SERVITO 1.552

Come si compone il costo dei carburanti

Il prezzo della benzina è composto da diverse componenti, delle quali la più significativa è la parte fiscale, che incide per circa il 58% sul prezzo finale. Questo valore è decisamente superiore rispetto alla componente industriale, che si attesta attorno al 42%. La componente industriale è ulteriormente suddivisa in costo della materia prima e margine lordo. La materia prima, che rappresenta circa il 30% del prezzo, è influenzata dalle quotazioni internazionali del petrolio e dall’andamento del cambio euro/dollaro. Il margine lordo, pari al 12% del prezzo, è l’unico elemento sul quale gli operatori possono intervenire per modificare il prezzo alla pompa. Questo significa che, mentre le fluttuazioni del mercato globale e le politiche fiscali hanno un impatto diretto sul costo della benzina, gli operatori hanno una certa libertà di manovra per adattare i prezzi in base alla domanda locale e alle strategie commerciali.

Per quanto riguarda il gasolio, la situazione è leggermente diversa. La componente fiscale incide per il 45% sul prezzo finale, mentre la componente industriale rappresenta il 55%. Anche in questo caso, la materia prima ha un peso significativo, con le quotazioni internazionali e l’effetto del cambio euro/dollaro che incidono per il 45% del prezzo. Il margine, che vale il 10% del prezzo, è l’elemento sul quale gli operatori possono agire per modificare il prezzo alla pompa. Questa struttura di costo implica che, sebbene le accise e le tasse rappresentino una parte importante del prezzo finale, gli operatori hanno la possibilità di adattare i loro prezzi in risposta alle condizioni di mercato e alla concorrenza locale.


fonte: https://www.mimit.gov.it/it/prezzo-medio-carburanti/regioni